5 consigli per selezionare la migliore tariffa del gas

3 maggio 2018

Grazie al mercato libero dell’energia oggi possiamo scegliere il venditore di energia che preferiamo o che più incontra le nostre esigenze di consumo con le sue offerte. Per trovare l’offerta migliore è necessario quindi confrontare le offerte proposte da svariati venditori di gas.
Qui di seguito vi diamo 5 dritte per poter scegliere la migliore tariffa del gas.

1. Analisi e confronto

La prima cosa da fare quando si deve trovare l’offerta migliore per il proprio consumo di gas è capire quanto ne viene utilizzato e qual è il proprio fabbisogno famigliare. È fondamentale stimare i propri consumi annui in metri cubi. Online è possibile trovare dei tools che ci permettono di calcolare approssimativamente la quantità di gas consumata semplicemente indicando quante persone vivono in casa, le dimensioni dell’abitazione e l’uso che se ne fa del gas. Grazie al mercato libero è possibile trovare un numero davvero elevato di offerte con tariffe diverse in base alle varie esigenze due sicuramente sono i principali dati da tenere sott’occhio perché sono quelli che incidono sul costo del servizio: il prezzo al metro cubo e i costi dei servizi di vendita, la cui stima è legata all’operatore scelto.

2. Digitale conviene

Preferite la bolletta elettronica rispetto a quella cartacea e i pagamenti con RID rispetto ai bollettini postali. Questi servizi sono gratuiti e ci permettono di risparmiare le varie commissioni che vengono addebitate all’utente, inoltre, semplificano la gestione. Oggigiorno molte offerte sono disponibili solo se si opta per la versione digitale del servizio, più semplice e meno oneroso.

3. Quale tipologia di prezzo scegliere

I fornitori di gas spesso distinguono le varie offerte che propongono sulla base di prezzo fisso, indicizzato o a taglie. Per capire quale scegliere è bene sapere di cosa si tratta e quale potrebbe essere la scelta più vantaggiosa in base alle proprie abitudini di consumo.
Il prezzo indicizzato cambia periodicamente sulla base di quello proposto nel mercato tutelato, mentre quello fisso è il prezzo proposto dal fornitore e rimane bloccato per un periodo minimo di 12 mesi, questa opzione tutela dalle oscillazioni di prezzo del mercato. L’altra tipologia di prezzo che viene proposta è quella a taglia, ossia una somma fissa mensile legata ad una quantità massima di gas consumabile. Questa opzione risulta vantaggiosa se si è sicuri di non sforare il limite imposto.

4. Informati su bonus e promozioni

È importante sapere se si ha la possibilità di usufruire di bonus o promozioni, alcune temporanee, legate a specifiche offerte, altre, come il bonus gas, introdotto direttamente dal Governo. Il bonus gas prevede uno sconto in bolletta per le famiglie numerose o con un reddito basso ed è da richiedere direttamente agli uffici comunali, scopri di più sul sito dedicato (www.bonusenergia.anci.it) . Per quanto riguarda invece le promozioni proposte direttamente dai fornitori di energia i vari pacchetti combinati talvolta permettono di risparmiare molto ed essere vantaggiosi.

5. Detrazioni fiscali e risparmio energetico

Un aspetto da non sottovalutare è quello dell’efficienza energetica della propria abitazione. Interventi volti a migliorare l’efficienza energetica e quindi a la riduzione dei consumi sono fiscalmente detraibili. Quindi oltre ad un risparmio immediato in bolletta si avrà anche una minore incidenza dei costi dell’intervento sul proprio budget famigliare.