BONUS ENERGIA ELETTRICA 2019: COME RICHIEDERLO E CHI PUÒ USUFRUIRNE

10 Aprile 2019

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Il bonus energia elettrica 2019 è una agevolazione finanziaria che influisce sulla bolletta dell’energia elettrica.

Con il bonus energia è possibile diminuire l’importo da pagare alla compagnia fornitrice, fino al 30%.

Per il 2019 il bonus energia è riservato a:

  • Famiglie con un ISEE sotto gli 8.107,50 euro
  • Famiglie aventi più di 3 figli, con ISEE non superiore a 20.000,00 euro
  • Persone la cui sopravvivenza dipende da macchinari medici
  • Famiglie di almeno 4 persone, in cui la potenza impegnata in casa arriva fino a 3 KW, o 4,5 KW per le famiglie con oltre 3 persone

Vediamo adesso come viene gestito il bonus energia in base alla situazione della persona a cui è destinato. La principale distinzione che viene fatta è tra chi ne usufruisce per problemi di reddito oppure per problemi legati alla salute.

Per entrambe le situazioni l’importo del bonus elettrico (che ha un valore annuo) viene detratto direttamente dalla bolletta e suddiviso nelle varie bollette in base ai consumi durante i 12 mesi.

PROBLEMI DI REDDITO

In questa categoria, possiamo raggruppare tutti quei cittadini e quelle famiglie che hanno un reddito basso. Per la valutazione del reddito ci si basa sull’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Il bonus elettricità verrà poi calcolato a seconda dei componenti del nucleo famigliare ed è calcolato su base annua.

Se vi sono 1/ 2 componenti, il bonus è pari a 132,00 euro, nel caso in cui i componenti arrivino a 3/ 4 persone, il bonus è invece di 161,00 euro. Mentre se il nucleo famigliare supera le 4 persone, il bonus arriverà a 194,00 euro.

In questa categoria rientrano situazioni con:

  • Un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro
  • Un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

PROBLEMI FISICI

In questo caso invece l’importo del bonus energia varia in base ai KW consumati durante l’anno dai macchinari salvavita.

Se il contatore è da 3 KW, e consuma fino a 600 KWh/anno (fascia bassa), il bonus energia può arrivare fino a 204,00 euro, se invece il consumo arriva fino a 1200 KWh/anno (fascia intermedia), il bonus è di 336,00 euro, per tutte le utenze che superano i 1200 KWh/anno (fascia alta) il bonus è di 486,00 euro.

Nel caso in cui il contatore sia da 4,5 KW o oltre, ci sono tre diverse possibilità l’importo del bonus energia varia:

  • Fascia bassa 478,00 euro
  • Fascia intermedia 605,00 euro
  • Fascia più alta 732,00 euro.

Il valore del bonus per chi soffre di disagi fisici è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.

Come ottenere dunque la possibilità di accedere a questo bonus?

Per prima cosa bisogna rivolgersi al CAF o al proprio comune, saranno loro ad inviare alla società elettrica le documentazioni necessarie per richiedere il bonus energia 2019.

I documenti da presentare sono i seguenti:

  • Modello ISEE 2019
  • Modulo per la domanda del bonus energia elettrica 2019
  • Modulo B – energia e disagio fisico
  • Modulo RS – luce e domanda rinnovo semplificata
  • Modulo VR – variazione di residenza
  • Allegato ASL – che certifichi le condizioni di salute
  • Allegato FN – famiglia numerosa
  • Allegato CF – composizione nucleo famigliare ISEE
  • Documento identificativo

Il bonus energia dura 12 mesi, alla fine dei quali dovrà, se necessario, essere richiesta nuovamente l’applicazione del bonus.