Polizza contro gli infortuni: perchè farla, cosa copre, a chi è indicata

18 ottobre 2018

Polizza

La polizza contro gli infortuni è definita come:

” l’assicurazione che copre gli eventi dovuti a causa fortuita, violenta ed esterna che provocano lesioni corporali oggettivamente constatabili le quali abbiano come conseguenza la morte, una invalidità permanente oppure una inabilità temporanea”.

A CHI È DIRETTA

La polizza è indicata per tutti, particolarmente consigliata a chi svolge un tipo di lavoro che comporta un rischio per il soggetto lavoratore, ma copre anche i casi di avvelenamento, colpi di calore, asfissia, lesioni subite per uno sforzo, quindi può essere applicabile anche a persone che non lavorano.

La polizza ha una franchigia che varia in base ai giorni in caso di inabilità temporanea e di percentuale quando si tratta invece di quella permanente.

COSA COMPRENDE

Sono compresi negli eventi coperti da tale assicurazione, come da definizione, tutti gli accadimenti che non dipendono dalla volontà dell’assicurato, viene quindi escluso per esempio qualunque tipo di incidente causato da abuso di alcolici o droghe.

Per questo spesso chi ha precedenti di dipendenza da queste sostanze, non è assicurabile, ma anche chi soffre di problematiche di salute come l’ epilessia o chi ha contratto il virus dell’HIV e anche chi ha sindromi che riguardano il disturbo mentale, come gli schizofrenici.

COSA FARE IN CASO DI INFORTUNIO

Nel caso di infortunio, bisogna dichiarare il sinistro entro 3 giorni. Va comunicato come si è verificato, a che ora, in che luogo e in che giorno.

La documentazione assicurativa va in allegato con attestazioni mediche che provino l’incidente e se necessario l’effettiva invalidità procurata.

Di norma l’assicurazione può essere disdetta con un preavviso di 60 giorni.