Stipula del mutuo: qualche consiglio per risparmiare

3 maggio 2018

Per chi non è del settore e si avvicina per la prima volta al discorso mutuo sono molti concetti che potrebbero disorientare per mancanza di conoscenze e di un linguaggio spesso non molto settoriale. Le principali cose da sapere e non sottovalutare sono:

  • Lo spread, è la quota parte richiesta dalla banca per l’erogazione del mutuo. Il costo dello spread varia da banca a banca e sono da preferire quelle con l’incidenza minore. Lo spread è da considerare a tutti gli effetti come un costo fisso, infatti rimane invariato per tutta la durata del mutuo. Nei mutui a tasso variabile ciò che varia è il tasso di riferimento Euribor.
  • Il TAEG, ossia il reale costo del mutuo. Il Tasso Annuo Effettivo Globale indica il costo reale del finanziamento compreso di spese accessorie, di spese di istruttoria e di perizia, tutte indispensabili nel momento in cui si chiede l’erogazione di un mutuo. Quindi confrontare il TAEG di un istituto con quello di un altro ci permette di valutare, a parità di condizioni e di richieste, quale ci farebbe risparmiare di più complessivamente.
  • La continuità. Quando si parla di mutui la cui durata non è mai da sottovalutare, è meglio non farsi ingolosire da promozionali tassi d’entrata ma essere sicuri di avere le condizioni stipulate e che ci sono sembrate le più vantaggiose per tutta la durata del finanziamento.