Scopri DAZN e come funziona

21 settembre 2018

In questi mesi si è tanto parlato della nuova piattaforma DAZN e di come abbia fatto storcere il naso ai calciofili italiani. Per chi ancora non si fosse informato, proviamo a scoprire di cosa si tratta e come funziona.

DAZN è una piattaforma legale per lo sport in streaming e on demand. È stata lanciata nel 2015 dal gruppo inglese Perform e oggi oltre 150 milioni di utenti in giro per il mondo la utilizzano per guardare il calcio e altri sport. Conosciuta anche come “Netflix dello sport” è, infatti, come Netflix fruibile da smartphone, PC, smart TV e console dietro il pagamento di un canone mensile. Quindi, senza ne cavo ne parabola satellitare è possibile vedere eventi sportivi da un qualsiasi dispositivo connesso ad internet sia in casa che fuori.

Vediamo ora come iscriversi e quali sono i suoi costi. Per iscriversi è necessario creare un account e iscriversi sul sito DAZN. Terminata l’iscrizione scatta il mese di prova gratuito al termine del quale il costo del servizio sarà di 9,99€ al mese. Iscriversi non prevede la sottoscrizione di un contratto, quindi, è possibile disdire il servizio in qualsiasi momento. Le modalità di pagamento del canone sono molteplici: carta di credito o prepagata Visa, Mastercard e American Express, PayPal, Apple iTunes e tramite l’applicazione Amazon. Il servizio permette di connettere fino a 6 dispositivi diversi ma solo 2 di questi possono essere attivi contemporaneamente.

Cosa prevede il pacchetto DAZN? Per quanto riguarda la serie A, DAZN trasmette in esclusiva la partita del sabato delle 20.30, quella della domenica delle 12.30 e una di quelle delle 15. Queste tre partite non saranno, quindi, visibili su Sky, che però ha l’esclusiva sulle altre partite. Nel complesso il pacchetto prevede:

Serie A: 114 match per stagione in esclusiva, per tre stagioni
Serie B: 462 match per stagione, 428 in esclusiva, per tre stagioni
Liga: tutti i 380 match per stagione, in esclusiva, per tre stagioni
Ligue 1: tutti i 380 match per stagione, in esclusiva, per tre stagioni
Ligue 2: tutti i match, per tre stagioni
Coupe de Ligue: per tre stagioni
Trophée des Champions: per tre stagioni
OPEL Cup
Copa Libertadores
Copa Sudamericana
Recopa Sudamericana
Coppa d’Africa
EFL Cup (Coppa di Lega inglese)
MLB (Major League Baseball), inclusa le World Series
NHL (National Hockey League), inclusa la Stanley Cup 2019
Heineken Champions Cup (rugby)
Guinness Pro14 (rugby)
Matchroom Boxing: 40 eventi all’anno
UFC (Ultimate Fighting Championship)
Showtime Boxing: 10 eventi all’anno
Bellator MMA: 22 eventi
WRC (World Rally Championship)
PDC Darts

Gli utenti Sky, quindi, non avranno più la possibilità di vedere tutte le partite della serie A, della serie B, di altri campionati e altri eventi che prima erano previsti nel pacchetto. Per fare ciò dovranno iscriversi a DAZN. Tuttavia, grazie ad un accordo, gli abbonati Sky avranno diritto ad una serie di sconti. Per i clienti abbonati da più di un anno, infatti, il ticket mensile costerà 7,99€ al posto di 9,99€, mentre per chi è abbonato da meno di un anno il prezzo rimarrà invariato. Per quanto riguardai ticket da 3 e da 9 mesi, sia chi è abbonato da più che chi è abbonato da meno di un anno sono previste delle promozioni. Il ticket da 3 mesi costerà 21,99€ al posto di 29,97€ mentre quello da 9 mesi costerà 69,99€ al posto di 89,91€. Inoltre, per chi possiede il decoder Sky Q, da ottobre, potrà accedere al servizio DAZN direttamente con il proprio telecomando tramite un’applicazione integrata.

L’arrivo di DAZN in Italia ha creato un po’ di malumori nei possessori di Sky ma non solo. In primo luogo perché per poter aver accesso a tutte le partite del maggiore campionato ora all’utente non basta più il pacchetto Sky ma dovrà sottoscrivere un doppio abbonamento. Inoltre, molte persone, specialmente quelli più avanti con l’età, sono poco pratiche nell’utilizzo di dispositivi tecnologici. Non basta più accendere la TV e andare sul canale giusto, ora serve come minimo una smart TV ma, soprattutto, una buona connessione. La connessione minima consiglia per vedere in bassa definizione è di 2 Mbps. Per una visione in alta definizione sono necessari almeno 6,5 Mbps e se si vuole anche un frame rate elevato servono 8 Mbps. Bisogna, tuttavia, considerare che questi sono i valori minimi e che quando il traffico in rete è alto la connessione potrebbe essere più lenta del solito. Se non dovessero esserci questi requisisti minimi di connessione, infatti, si potrebbero verificare blocchi e rallentamenti nella trasmissione. Come se non bastasse, l’Italia è uno dei paesi con la rete meno veloce e più a macchia di leopardo.